Michele Castelli e Francesco Russo, mandate a memoria i loro nomi, perché da questi giovani lucani e dal loro Dimora Ulmo passa il cammino che farà di Matera una meta fissa nei taccuini di viaggio di tutti voi gourmet. Una lunga esperienza da Massimo Bottura per Michele Castelli, alla guida della cucina, esperienza sempre a La Francescana ed al Duomo di Alba e infine alla guida dell’insegna di famiglia a Bernalda, La Locandiera, da anni una delle migliori trattorie d’Italia per Francesco Russo, responsabile del servizio di sala e della cantina, sono le strade che li hanno fatti incontrare e che li hanno portati fino a questa scommessa in proprio nel cuore del centro storico della Capitale Europea della Cultura 2019.

Una dimora storica recuperata attraverso un restauro conservativo minimale, l’arredo quasi spoglio, la collezione di opere d’arte contemporanea ad inserire macchie di colore e movimento, è questo il palcoscenico sul quale si mette rappresenta una cucina con chiare ambizioni ma di grande solidità e concretezza. I lunghi anni di formazione sono evidenti nella pulizia e precisione delle preparazioni cosi come nella sicurezza delle tecniche, ma la cucina di Michele Castelli appare assolutamente priva di quell’ansia da prestazione che prende spesso i giovani talentuosi alla loro prima esperienza in proprio.

Tecniche e tecnologie ci sono tutte e tutte al servizio della materia prima e della intensità del gusto. Aggiungeteci la migliore cantina della Regione, frutto del lavoro di selezione pluriennale di Francesco Russo, e di ragioni per passarci ne avete, o no?

Giulio Francesco Bagnale per Identità Golose